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sabato 12 giugno 2010

Ricette per la felicità, quando il sorriso è a portata di ricordo..




Il caldo qui è soffocante, nel cuore verde d'Italia, e sono nella mia piccola e luminosissima cucina a bramare un pò di frescura...finalmente è sabato, ma il pensiero di una nuova settimana in ufficio all'orizzonte fa annuvolare tutti i miei pensieri felici..vorrei scappare da queste persone insulse con le quali mi interfaccio ogni giorno, ma sono intrappolata qui (maledetti euro...!) e il broncio mi assale.....quale miglior giorno per sperimentare una "Ricetta per la felicità" ? =)
Grazie a Juls ed a Macchine Alimentari, ho l'opportunità di raccontare la mia, ed il perchè della forza evocativa di gusti e colori, che ci riportano ai momenti felici della nostra vita viaggiando sul filo dei ricordi...
Questa ricetta viene dal mio passato recente, e mi riporta in un ambiente caldo, dentro una stretta ed alta casa di legno a 4 piani, sul lungomare di Brighton di fronte al grigio Mare del Nord che costutuiva una presenza costante, qualcuno con cui "parlare" e che rifletteva sempre, in qualche modo, il mio stato d'animo.
Questa ricetta parla di risate , di diverse nazionalità, di cene a tema il sabato sera, di incontri veloci, di amicizie per la vita, di persone che scappano, di persone che arrivano, di persone che tornano, di persone che partono per sempre.
Questa ricetta parla della mia Inghilterra, di Brighton, della famiglia lontani da casa al Baggies Backpackers, dei 4 mesi più freddi, difficili ma belli e intensi della nostra vita.


Banoffee Cheesecake (per 8 persone)

160 gr di biscotti frollini
80 gr burro
2 lattine di latte condensato (ciascuna 400 gr circa)
600 gr ricotta vaccina
4 foglietti colla di pesce (circa 10 gr)
3 banane


Il giorno prima della preparazione del dolce: mettere 1 lattina di latte condensato dentro una pentola, ricoprirla d'acqua, portare ad ebollizione e far "cuocere" per 5 ore; il latte condensato cuocendo si trasformerà in un delizioso toffee soffice, vischioso e brunito, insomma, il tipico sapore del caramello mou che "incarta" le papille!!! =)
Far raffreddare la lattina prima di aprirla.
Una volta aperta, il composto va versato in una ciotola e sbattuto energicamente con una frusta, per "rompere" i macro-accumuli e omogeneizzarlo bene.

Frullare i frollini fino a farli diventare una farina spessa.
Far scigliere il burro in un padellino e impastarlo con la farina di frollini per creare un composto granuloso .
"schiacciare" con i palmi delle mani il composto dentro una teglia a cerniera del diametro di 20 cm, per creare la base del dolce.

Mettere a mollo la colla di pesce in acqua fredda, lasciarla riposare per 10 minuti circa, poi strizzarla a farla sciogliere in pentolino per 1 minuto circa,con un cucchiaio d'acqua.
Con lo sbattitore, sbattere la ricotta finchè diventa spumosa, e aggiungere a filo 1 lattina di latte condensato e la colla di pesce fatta sciogliere.
Tagliare a rondelle 3 banane.
Spalmare sulla base di biscotto un sottile strato di crema di ricotta e creare al di sopra uno strato con le banane.
Ricoprire di crema, livellare battendo leggermente la teglia sul ripiano della cucina, e lasciare in frigo per 1 notte.
Servire a fette "incamiciando" ciascuna fetta con il toffee.

domenica 3 gennaio 2010

riflessioni rapide


brooming: verbo inglese che significa piangersi addosso, lamentarsi continuamente per qualunque cosa possibile e immaginabile che (mi ) succeda sul globo terracqueo.

Oggi , leggendo questo "insipiring" book ("Eat, Pray, Love di Elizabeth Gilbert) ho realizzato le seguenti massime/ verità:

1) spendo troppo tempo della mia vita "brooming"

2)devo ringraziare Dio per il lavoro da cameriera all'Hilton che ho trovato qui a Brighton perchè:
mi permette di pagare l'affitto, senza legarmi agli obblighi di un lavoro costante

3) quando lavoravo nel "Choco-Zoo" mi lamentavo delle troppe responsabilità e dei pochi soldi; qui ho sempre pochi soldi, ma zero responsabilità, che mi permettono di fregarmene delle sorti dell'Hilton Metropole di Brighton nel momento esatto in cui metto la mia scarpetta, calzata di mocassino camerieresco, fuori dal perimetro dall'Hotel

4)devo inoltre ingraziare Dio perchè questo lavoro mi lascia abbastanza tempo libero per dedicarmi alle mie attività favorite quali giardinaggio (domani finalmente vado a visitare il terreno del BHOGG, vedi post Spirito(sa) Verde), make up, cucina... oggi ho fatto tortilla con patate e cipolle, yummy yummy...!!)
Today is the day, mi sento ispirata e ho deciso di essere positiva!
Basta con le lagne!!

(Ovviamente tutto ciò non è minimamente influenzato dalle due bottiglie di rosè+cicchetto di bayleys che ci siamo bevuti+mitica playlist del Topo Group+Dave che balla con addosso un poncho fucsia da messicano reietto...)

E poi c'è chi dice che se non si esce il sabato sera si è sfigati...buon sabato sera, Baggies Backpackers!

venerdì 1 gennaio 2010

Buon anno


Lo scorso anno iniziava sotto presagi nefasti...non è stato un anno da dimenticare tuttosommato, perchè nonostante la crisi, la bolla immobiliare e il crack universale, mi ha portato tante esperienze che mi hanno aiutato a crescere, insegnandomi tanto...
la casa di via San Pio X, il lavoro ad Eurochocolate, l'indipendenza economica...
niente è stato facile, tutto è stato e sarà utile..!

anche quest'anno, come lo scorso, è iniziato al lavoro..com'è strano, praticamente non ci si rende conto del tempo che passa, le feste sono finite senza che mi sia nemmeno accorta di quando sono iniziate, ma pazienza...si spera di riuscire a festeggiare la prossima settimana andando a fare un giro a Nottingham..

Buoni propositi per il 2010..per adesso solo uno, che mi è stato addirittura imposto da Anto sotto forma di sfida: riuscire a rimettermi a dieta..e considerato che ho una busta di M&M's nascosta alla sua vista proprio sotto il cuscino del divano..diciamo che il tutto non inizia con i migliori auspici! =)

Un buono, sereno, e allegro 2010 a tutti!

(l'immagine ritrae le lanterne di carta che si lasciano volare in cielo, una bellissima usanza di fine anno che penso dovremo importare anche in italia, stanotte il cielo sopra Brighton era meraviglioso)

mercoledì 30 dicembre 2009

Letti inglesi

ovvero, uando dormire, senza riposare, diventa un'arte..

un'occhiata alla seguente tabella, con dimensioni dei materassi annesse, vi farà capire di cosa sto parlando.

http://en.wikipedia.org/wiki/Mattress#Mattress_dimensions

Ps: da notare che in due, uno dei quali stravolto dal raffreddore cosmico, dormiamo in un full size..fate la proporzione con il nostro matrimoniale, e il gioco è fatto!
Ecco presto scoperta l'origine di mal di schiena, torcicollo, spossatezza e ti tutti gli altri sintomi che tii fanno sentire, appena sveglio, come se fossi stato mazzolato da una gang di teppisti adolescenti.

domenica 27 dicembre 2009

Spirito(sa) Verde

Poco prima di arrivare a Brighton, ho iniziato a sentirne il "richiamo"...non della jungla, come starete pensando..bensi della campagna..quella campagna che tanto odiavo quand'ero piccina..quelle lunghe settimane fredde e ventose trascorse a pettinare le fronde degli olivi, e quelle altrettanto fastidiose e calde di inizio settembre, trascorse in ginocchio sulle zolle di terreno molle, con le cesoie in mano, l'appiccicaticcio dell'uva sulle dita e lo spirito bestemmiatore più alto che mai.....a quanto pare stanno influenzando nefastamente il mio carattere e i miei atteggiamenti ora che sono adulta!! E CHI L'AVREBBE MAI DETTO?!??!

D'altronde, l'imprinting è imprinting, e non poteva finire diversamente dopo il mio svezzamento tra sacchi di iuta, pettini per olivo e ceste di vimini...

Inoltre, vuoi mettere mangiare i pomodori bitorzoluti cresciuti e pasciuti dalla sottoscritta, invece che quelli belli, lucidi e perfetti del supermercato?
O quei meraviglioso pomodori contadini, che ti fanno pagare un occhio della testa?

No way!

è quindi da qualche mese che mi documento sulla questione, leggo libri, articoli e viaggio con la mente, immaginandomi con grembiulone fiorato e stivaloni di gomma ad innaffiare il mio orticello nella mia fantastica (nel senso di "frutto della fantasia"!!) dimora di campagna!

Ecco pertanto le opzioni che sto valutando:

1)pascere il mio orto in vaso, sul balcone del mio fantomatico appartamento (appena avremo deciso di trovarne uno).
A questo proposito, il mio asso nella manica sarà il seguente libro, già adocchiato alla fantastica libreria Waterstone, e che consiglio a chiunque sia in tenzionato a procedere nel mio stesso cammino (e mastichi un pò di inglese):

http://www.anobii.com/books/The_Girls_Guide_to_Growing_Your_Own/9781847735102/0160a2733883a849bf/

2)lavorare come volontaria, qualora decidessere di accettare la mia candidatura, presso il BHOGG (Brighton & Hove Organic Gardening Group), un'associazione di volontari che coltiva due appezzamenti di terreno in periferia, com lo scopo di condividere il raccolto tra i soci
(www.bhogg.org)

vi farò sapere più nel dettaglio gli eventuali sviluppi...per iniziare, oggi ho comprato una piantina di prezzemolo! sarà il mio terreno di prova, speriamo di non farla morire! =P

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